Giugno252012

Il ruggito della siepe [Il Mistico Ep. #4]

Ecco, con un pochino di ritardo, il nuovo episodio del serial “Il Mistico”. Questo racconto è un pelo più corto dei precedenti, ma anche un filo più sperimentale.

Buona lettura!

Image: prozac1 / FreeDigitalPhotos.net

IL RUGGITO DELLA SIEPE - IL MISTICO EPISODIO #4

Sono tutti schierati davanti alla casa, una grossa cesta di legno è poggiata davanti a loro. La gioventù di Lint, tutti i bambini del paese, maschi, femmine, fermi, in attesa. Un ragazzino si china sul contenitore, raccoglie un uovo dal mucchio. Unghie sporche di terra nera avvolgono la superficie rosea. Gli altri lo imitano. Quando tutti sono armati si guardano per un secondo. Ad alcuni non sembra ancora vero. Negli occhi aleggia il dubbio, ma il ragazzino che si è inchinato per primo fa un cenno e inizia ad alzare il braccio, puntando la facciata dell’abitazione. I dubbi svaniscono, l’occasione è troppo succulenta per lasciarsela sfuggire. Non capita tutti i giorni di ricevere dai grandi la possibilità di accanirsi sulla casa di Bookafa, il Mistico.

Leggi Tutto

Maggio292012

Montana James e i Monaci Cibernetici

Ecco a voi un nuovo racconto con protagonista il professor Montana James. Se non sapete di chi parlo, vi invito a leggere il racconto “Montana James e la Setta degli Odoratori”.

Questo racconto nasce grazie al gruppo Moon Base. Desidero ringraziare Marina, perché da una sua frase è nato lo spunto per i Monaci Cibernetici. Grazie anche a Germano, perché mi ha fatto capire che i Monaci Cibernetici avevano già un potenziale pubblico. E grazie a Giordano, l’elio è per te.

Infine, anche se non fa parte del gruppo Moon Base, e quindi non ha contribuito all’idea dei Monaci Cibernetici, desidero ringraziare Nick, perché nei commenti al precedente racconto di Montana James ha scritto che avrei potuto scrivere altre avventure con il professore protagonista. Se i Monaci Cibernetici sono diventati un racconto di Montana James, è grazie a lui.

Questo è un racconto scritto di getto, senza revisione, senza editing. Per l’idea e sull’idea, senza pretese di sorta. Mi auguro che vi divertiate nel leggerlo, almeno quanto mi sono divertito io a scriverlo.

Leggi Tutto

Maggio172012

Baratto in tre tempi [Il Mistico Ep. #3]

Siamo arrivati al terzo episodio del serial di racconti “Il Mistico”. Spero che anche questo vi regali qualche minuto di intrattenimento e divertimento!

Image: prozac1 / FreeDigitalPhotos.net

BARATTO IN TRE TEMPI - IL MISTICO EPISODIO #3

Bocca impastata, sapore rancido, saliva che si ribella. Occhi gonfi, visuale appannata, sguardo che fugge e si perde. Testa abbandonata, pulsazioni lievi, pensieri e immagini dalla sera prima. Bottiglie in fila lungo il tavolo. Altre riverse per terra, affianco a pozze ormai asciutte dei liquidi che contenevano. Il Mistico ha tirato fino a tardi, bevendo.

Siede sul bordo del letto, le mani fra i capelli e il volto contratto in una smorfia di disgusto. Le dita dei piedi si muovono su e giù, sfiorando la pietra. Lo aiutano a prendere coscienza del suo corpo. Un contenitore che non riconosce più, tutto grinze ed escoriazioni. Un contenitore che non gli piace più, per quanto sia obbligato a vederlo ogni giorno. Rabbrividisce, a una folata di vento mattutino che entra dalla finestra.

Leggi Tutto

Maggio112012

Gli sconosciuti venuti dalla tempesta [Il Mistico Ep. #2]

Eccoci dunque al secondo episodio del serial di racconti “Il Mistico”!

Image: prozac1 / FreeDigitalPhotos.net

GLI SCONOSCIUTI VENUTI DALLA TEMPESTA - IL MISTICO EPISODIO #2

Il primo ad accorgersi della tempesta è Karl Marsh, operaio delle fabbriche Grey. Sta spingendo un carrello pieno di carbone, diretto verso il capannone più grande del complesso industriale, quando si ferma un attimo per passarsi la manica della tuta sulla fronte imperlata di sudore. A fianco a lui il supervisore aggrotta le sopracciglia, la sua mano scivola verso il bastone. Tuttavia non fa in tempo a redarguire il lavoratore, perché Karl, alzando la testa, fissa lo sguardo verso est, alle spalle del suo superiore, verso la catena di montagne che protegge il paese di Lint. Il volto dell’operaio si distende in un’espressione che dapprima è stupore, poi diventa paura. Subito dopo, il silenzio che regna nella pianura antistante la fabbrica viene spezzato da un sommesso brontolio, che cresce sempre più di intensità. Il supervisore si volta, seguendo lo sguardo dell’operaio. Anche lui sbianca, la mano cade abbandonata al fianco del corpo, il bastone viene dimenticato. Tutto viene dimenticato.

Leggi Tutto

Aprile232012

Bivacco con un troll [Il Mistico Ep. #1]

Ve lo avevo accennato più volte nei precedenti post, ora è arrivato il tempo di pubblicarlo. Oggi inizia un “serial” di racconti intitolato “Il Mistico”, una serie di racconti autoconclusivi ambientati nello stesso mondo e riguardanti lo stesso personaggio principale.

Image: prozac1 / FreeDigitalPhotos.net

BIVACCO CON UN TROLL - IL MISTICO EPISODIO #1

Strada affollata, la mattina del mercato. Profumo di spezie, le urla dei venditori. A Lint c’è mercato ogni settimana, il terzo giorno secondo le disposizioni del sindaco Grey. Le bancarelle si stringono sulla via sterrata, rubando spazio alle persone che transitano. I teli ondeggiano al ritmo del vento, sbattendo sulle mura delle abitazioni. La polvere del deserto si mescola a pezzi di verdura abbandonati, a frutta pestata, a stralci di carne calpestati più volte.

Leggi Tutto

Aprile112012

Testa barbuta sempre piaciuta

Oggi sono usciti gli esiti del concorso Scimmiette di Mare Project. Il mio racconto - in cui uccidevo Philip Dick - non si è guadagnato un posto tra i vincitori e quindi lo pubblico sul tumblr.

TESTA BARBUTA SEMPRE PIACIUTA

«Uno, due, tre, quattro…»

La Mamma inizia a contare le teste disposte sulla credenza nella sala giochi. Il sofisticato impianto di illuminazione progettato dalle scimmiette di mare consente di far luce sui macabri trofei anche quando la corrente va in blackout. L’impianto delle scimmiette resisterebbe anche al collasso dell’intera rete elettrica. Un macchinario permette di conservare i tessuti, assicurando il mantenimento delle teste nel tempo.

«Cinque, sei, sette…»

«Sono dodici, Mamma!» esclama Zina.

«Manca qualcosa.»

«Sono tutte qui, Mamma. Dodici teste dodici.»

La Mamma si ferma un attimo a riflettere, facendo scorrere lo sguardo sull’immensa credenza macchiata di sangue.

«Vorrei qualcosa di nuovo.»

«Tipo?»

«Non so, tipo barba, ecco.»

Leggi Tutto

Febbraio92012

Scimmiette che odiano la Mamma

SCIMMIETTE CHE ODIANO LA MAMMA

Blood Mad Monkey, il racconto proibito delle Scimmiette di Mare

di Luigi Bonaro e Gianluca Santini

L’esistenza di universi e mondi paralleli è ormai risaputa. In pochi conoscono gli universi e i mondi perpendicolari. È proprio raro trovare qualcuno che sappia cosa sia un universo incidente o sghembo. In realtà, tutte queste realtà alternative sono gestite dalla stessa azienda, la Many Worlds S.r.l., una società presente in tutti i mondi possibili e immaginabili.

La sede è una piccola stanza sospesa sul nulla cosmico, confinante a est con la ruota del destino e a ovest con l’inizio dei tempi. In questo luogo lavorano gli addetti della Many Worlds, sempre attenti a gestire i permessi per i viaggi tra mondi diversi e a controllare che le azioni in un determinato universo non abbiano ripercussioni nelle altre varianti dello stesso.

Quello che state per leggere è stato approvato dai tre controllori della Many Worlds, contro-approvato dai tre giudici esterni incaricati di controllare l’imparzialità dell’operato della società e infine archiviato nello schedario Azioni sicure. Quello che state per leggere è avvenuto nel mondo perpendicolare X6-42, ed essendo stata catalogata come Azione sicura, non ha avuto alcuna conseguenza nel vostro mondo.

Leggi Tutto

← Entrate vecchie Pagina 1 di 3